Dolore alla Cervicale? Valutazione clinica, terapia mirata e ritorno al movimento
Collo rigido, dolore che sale verso la testa, vertigini o fastidio tra scapole e spalle? Lavoro con un protocollo progressivo che combina valutazione funzionale, terapia manuale, exercise therapy e rieducazione posturale per ridurre il dolore e migliorare mobilità e resistenza.
Come si manifesta la cervicalgia
- Dolore cervicale con rigidità, limitazione nei movimenti di rotazione e flessione.
- Cefalea cervicogenica (dolore nucale-occipitale che irradia verso tempie/occhi).
- Dolore/affaticamento trapezio-spalle, scapole “dure”, fastidio alla guida o al PC.
- Talvolta capogiri/instabilità di origine posturale (escluse cause mediche).
Perché compare il dolore cervicale
- Overuse e posture prolungate (smart working, guida), stress muscolare e trigger points.
- Disfunzioni articolari C0–C3, ipomobilità toracica, scapole ipotoniche o iperattive.
- Traumi minori (colpo di frusta) o movimenti improvvisi senza adeguato controllo.
- Scarso conditioning del deep neck flexors e catena scapolo-cervico-toracica.
Il nostro percorso in 5 step
- Assessment clinico: anamnesi, red flags, ROM cervicale, test cranio-cervicali e scapolari.
- Gestione del dolore: educazione, posizioni antalgiche, modulazione del carico.
- Terapia manuale: mobilizzazioni articolari Cx/Tx, release miofasciale, neurodynamics.
- Exercise Therapy: deep neck flexors, scapolarità, mobilità toracica, respirazione.
- Ritorno all’attività: ergonomia, rieducazione al gesto (PC/guida/sport), prevenzione recidive.
Cosa utilizziamo
- Mobilizzazioni articolari cervicali e toraciche, tecniche sui tessuti molli, trigger point therapy.
- Stabilità del rachide cervicale (deep neck flexors) e controllo scapolare.
- Neurodinamica degli arti superiori (quando indicata), mobilità toracica e respirazione.
- Educazione ergonomica (monitor, sedia, guida) e progressione carichi/sedute.
Segnali che richiedono valutazione
- Dolore persistente oltre 7–10 giorni o ricorrente che limita le attività.
- Parestesie/braccio «pesante», perdita forza o dolore notturno crescente.
- Esordio dopo trauma importante, febbre, vista sdoppiata o sintomi neurologici (urgenza medica).
Se emergono red flags, invio immediato al medico/diagnostica.
Domande frequenti
Mi serve una risonanza per il dolore cervicale?
Non sempre. In assenza di red flags, si procede con percorso conservativo; la diagnostica si valuta se i sintomi non evolvono.
Posso allenarmi o andare in palestra?
Sì, con esercizi e carichi modulati. Eviti i gesti che irritano i sintomi e li reintroduci progressivamente con guida clinica.
Quanto tempo serve per migliorare?
Le prime 2–3 settimane puntano a ridurre dolore e rigidità; consolidamento in 4–8 settimane, variabile per causa/aderenza.
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Sedi: Via Padova 94 – Roma • Via Anton Giulio Bragaglia 78/F3 – Roma
Orari: Lun–Ven 7:00–21:00 • Sab 7:00–18:00