Return to Play / Riatletizzazione: dal recupero clinico alla performance
Il rientro allo sport non è solo questione di tempo. È un processo guidato da criteri: dolore sotto controllo, forza e simmetrie, qualità del movimento e tolleranza ai carichi specifici dello sport, fino ai test oggettivi per ridurre il rischio di recidiva.
Quando sei davvero pronto
- Dolore ≤ 2/10 durante/24h dopo gli allenamenti target.
- Forza quad/glutei/polpaccio ≥ 90–95% LSI (arto infortunato vs sano).
- Test funzionali: hop tests (single/triple/cross-over), Y-Balance, change of direction.
- Qualità tecnica: atterraggi, controllo del valgo/rotazioni, postura in sprint/stop.
- Carichi esterni (GPS se disponibile): volume/intensità progressivi verso i match demands.
- Prontezza psicologica (fiducia, assenza di paura al gesto sport-specifico).
Fasi della riatletizzazione
- Base: dolore/edema sotto controllo, ROM completo, forza fondamentale.
- Forza & controllo: multi-articolari, catene cinetiche, equilibrio e core.
- Pliometria & agilità: atterraggi tecnici, cambi di direzione, accelerazioni/decelerazioni.
- Sport-specifico: drilli tecnici, small sided games, carichi GPS (se disponibili).
- Return to Play: test oggettivi, sedute complete senza flare, progressione verso la gara.
Perché non basta il calendario
- Il tempo è una guida, ma la biologia e l’adattamento al carico sono individuali.
- Riduciamo il rischio di recidiva usando criteri (forza, test, carichi) invece di date fisse.
- Il rientro avviene per step: allenamento parziale → completo → contatto/contrasto → gara.
Esempi sport-specifici
- Calcio: cambi di direzione, contrasti protetti, sprint 10–30 m, ripetute.
- Basket: salti/atterraggi, tagli, close-out, lavori metabolici a intervalli.
- Running: progressioni chilometriche, variazioni ritmo/superfici, tecnica di corsa.
- Overhead (tennis/pallavolo): forza scapolo-omerale, ROM, controllo overhead e servizi.
Segnali che richiedono approfondimento
- Dolore che aumenta e non si risolve entro 24–48h dopo sedute sport-specifiche.
- Instabilità percepita, cedimenti o calo marcato di performance.
- Blocco articolare, gonfiore importante, sintomi neurologici.
Collaboro con il tuo medico/ortopedico e lo staff tecnico per una gestione integrata e sicura.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per tornare in campo?
Dipende dal quadro (tessuto, gravità) e dai criteri: forza/simmetria, test funzionali, tolleranza ai carichi e fiducia. Evitiamo date rigide per ridurre le recidive.
Serve per forza il GPS?
No, ma se disponibile aiuta a confrontare i volumi/intensità degli allenamenti con quelli della gara e a dosare la progressione.
Perché devo fare i test di salto?
Misure come gli hop tests evidenziano simmetria, controllo e capacità elastica, utili per decidere i passaggi di fase e il rientro in sicurezza.
Posso allenarmi mentre recupero?
Sì, con attività alternative e modifiche di volume/intensità. L’obiettivo è mantenere condizione e reintrodurre gradualmente i gesti specifici.
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Orari: LUN–VEN 08:00–20:00 • SAB 08:00–15:00