Riabilitazione dopo Protesi d'Anca: il Recupero di Elena
Training deambulatorio, rinforzo muscolare e progressione del carico dopo l'intervento
A circa 20 giorni dall'intervento chirurgico di protesi d'anca, Elena ha iniziato il proprio percorso riabilitativo con Federico Fabbri, nell'area di Viale Libia, Roma.
Il lavoro si concentra sul recupero progressivo della deambulazione, sul rinforzo dei principali gruppi muscolari coinvolti nella stabilità dell'anca e sulla gestione controllata del carico durante i movimenti quotidiani.
Il Percorso Riabilitativo di Elena
Nel video, una delle prime esercitazioni in carico controllato: il movimento di sedersi e alzarsi da una sedia, adattato alla fase postoperatoria.
Caso clinico Elena · Riabilitazione dopo protesi d'anca · Federico Fabbri
Riabilitazione dopo Protesi d'Anca: la Fase Iniziale
Dopo un intervento di protesi d'anca, il percorso riabilitativo viene organizzato in funzione delle condizioni cliniche, delle indicazioni chirurgiche e delle capacità funzionali della persona.
Nel caso di Elena, il lavoro avviato con Federico Fabbri a circa 20 giorni dall'operazione comprende training deambulatorio con due stampelle canadesi, esercizi di rinforzo muscolare e introduzione graduale di attività in carico.
L'obiettivo di questa fase è migliorare il controllo del movimento e recuperare progressivamente la funzionalità dell'arto operato, rispettando i tempi individuali di recupero.
Le Prime Componenti del Percorso
La riabilitazione viene costruita attraverso attività complementari, con una progressione adattata alla risposta della paziente.
Recupero del Cammino
Training deambulatorio con due stampelle canadesi, per accompagnare il recupero della deambulazione attraverso un supporto adeguato.
Rinforzo Selettivo
Esercizi rivolti alla muscolatura degli arti inferiori, del bacino e del tronco, con particolare attenzione al controllo motorio.
Carico Progressivo
Introduzione di esercizi funzionali in carico, modulando ampiezza, intensità e difficoltà in relazione alla fase postoperatoria.
Rinforzo Muscolare dopo Protesi d'Anca
Il programma di Elena comprende un lavoro selettivo sui principali gruppi muscolari coinvolti nella stabilità e nel movimento.
Quadricipite e Vasto Mediale Obliquo
Esercizi di rinforzo del quadricipite femorale, con particolare attenzione al vasto mediale obliquo (VMO), coinvolto nel controllo del ginocchio durante i movimenti degli arti inferiori.
Polpaccio e Tricipite Surale
Attività dedicate al tricipite surale, il complesso muscolare formato da gastrocnemio e soleo, importante per la spinta del piede e la funzionalità del cammino.
Erettori Spinali
Rinforzo e controllo della muscolatura estensoria della colonna vertebrale, coinvolta nel mantenimento della postura e nella stabilizzazione del tronco.
Muscolatura Glutea
Particolare attenzione alla muscolatura glutea, fondamentale per il controllo del bacino, la stabilità durante l'appoggio e il recupero funzionale dell'anca.
Squat Controllato: Sedersi e Alzarsi dalla Sedia
Uno degli esercizi proposti a Elena in questa fase è un movimento controllato di seduta e risalita dalla sedia, riconducibile a uno squat funzionale a escursione limitata.
Il movimento viene eseguito con attenzione al controllo dell'arto inferiore, alla stabilità del bacino e alla distribuzione del carico.
La scelta dell'altezza della sedia e dell'ampiezza del movimento permette di contenere la flessione dell'anca, nel rispetto delle eventuali precauzioni indicate dall'équipe chirurgica.
Perché il Carico Deve Essere Progressivo?
Nella riabilitazione dopo protesi d'anca, la progressione del carico rappresenta un elemento importante del programma, da adattare alle indicazioni chirurgiche, alla tolleranza della paziente e alla qualità del movimento.
Nel percorso di Elena, Federico Fabbri introduce esercizi funzionali con una difficoltà controllata, lavorando sul rinforzo muscolare e sulla gestione del movimento nelle attività quotidiane.
Il passaggio dal training del cammino agli esercizi in carico viene quindi inserito in un programma personalizzato e progressivo, senza anticipare fasi di recupero non ancora appropriate.
Gli Obiettivi della Riabilitazione di Elena
Il percorso riabilitativo è orientato al recupero graduale delle capacità funzionali, con particolare attenzione a:
Deambulazione
Migliorare progressivamente la qualità del cammino e la gestione degli ausili.
Forza Muscolare
Recuperare la capacità di attivazione e controllo dei principali gruppi muscolari.
Stabilità del Bacino
Lavorare sul controllo della muscolatura glutea e sulla stabilità durante l'appoggio.
Autonomia Quotidiana
Favorire il recupero dei movimenti funzionali, come sedersi, alzarsi e camminare.
Riabilitazione Personalizzata dopo Protesi d'Anca
Il caso di Elena mostra come il training deambulatorio, il rinforzo muscolare e gli esercizi funzionali possano essere integrati in un percorso riabilitativo progressivo dopo un intervento di protesi d'anca.
Federico Fabbri sviluppa percorsi fisioterapici individualizzati, orientati al recupero del movimento e dell'autonomia funzionale.
Ogni percorso riabilitativo richiede una valutazione individuale. Le immagini e gli esercizi presentati hanno finalità informative e non costituiscono indicazioni terapeutiche generali.