Osgood-Schlatter bilaterale nel giovane calciatore: percorso mirato e ritorno in campo
Joel è un giovane calciatore con patologia di Osgood-Schlatter bilaterale. Dopo un’accurata valutazione ortopedica e una analisi chinesiologica, abbiamo impostato un iter terapeutico mirato con l’obiettivo di ridurre il dolore, migliorare la tolleranza al carico e costruire un return to play sicuro e progressivo.
Video del percorso riabilitativo
Nel video Joel esegue un affondo inverso, esercizio a catena cinetica chiusa utile per la muscolazione di glutei e quadricipiti. È un lavoro fondamentale per migliorare il controllo del gesto e la stabilità, con progressioni adeguate al carico richiesto dal calcio.
Inquadramento clinico e obiettivo del lavoro
L’Osgood-Schlatter è una condizione tipica dell’età evolutiva e può diventare limitante nello sport quando i carichi di allenamento non sono ben gestiti. In questi casi la chiave è impostare un percorso che sia: graduale, monitorabile e ripetibile, con progressioni basate sulla risposta clinica dell’atleta.
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Percorso terapeutico: rinforzo mirato, stretching e propriocezione
Dopo un’accurata valutazione, abbiamo scelto un iter terapeutico con focus su:
- Quadricipite con attenzione al VMO (controllo e stabilità del ginocchio)
- Rinforzo di glutei e tricipite surale per supporto funzionale e gestione dei carichi
- Stretching e scarico degli ischiocrurali
- Esercizi propriocettivi a difficoltà crescente (controllo neuromuscolare)
- Programma di rinforzo globale da svolgere in autonomia per il return to play
L’obiettivo non è soltanto ridurre i sintomi, ma costruire una base solida per tornare ad allenarsi e giocare con criteri chiari e progressione corretta.
L’affondo inverso: perché è un esercizio chiave
L’affondo inverso è un esercizio a catena cinetica chiusa che consente di lavorare in modo efficace su glutei e quadricipite, migliorando anche:
- controllo dell’allineamento anca-ginocchio-caviglia
- stabilità e qualità del gesto (riducendo compensi)
- tolleranza progressiva al carico, in ottica sport-specifica
- coordinazione e controllo neuromuscolare utili nel calcio
Inserito al momento giusto nel programma, è un passaggio pratico e concreto verso fasi più dinamiche e specifiche per il rientro in campo.
Un lavoro di squadra: studio e trattamenti domiciliari
Federico Fabbri lavora insieme a un team di fisioterapisti di grande livello, con percorsi costruiti su misura per l’atleta: dalla gestione del dolore alla progressione dei carichi, fino al return to play.
Quando indicato, sono disponibili anche trattamenti di fisioterapia a domicilio a Roma per garantire continuità terapeutica: Fisioterapia a domicilio a Roma.
Prenota una valutazione o richiedi un percorso riabilitativo
Se stai affrontando dolore al ginocchio nello sport o vuoi impostare un percorso di recupero e ritorno in campo con criteri chiari e progressione sicura, possiamo costruire insieme un piano mirato, in studio o – quando indicato – a domicilio.
Ricevo su appuntamento in studio e, quando indicato, offro percorsi di fisioterapia a domicilio nelle principali zone di Roma.