Luca: ritorno al calcio dopo sindrome di Osgood-Schlatter bilaterale
Un percorso riabilitativo personalizzato per un giovane calciatore con sindrome di Osgood-Schlatter bilaterale, finalizzato al recupero funzionale e alla ripresa progressiva dell’attività sportiva in campo.
Il percorso in azione
Nel video Luca mostra una fase del lavoro di recupero, prima della ripresa progressiva sul campo da calcio.
La situazione iniziale
Luca, giovane calciatore della zona Salaria, ha intrapreso un percorso fisioterapico a seguito di una sindrome di Osgood-Schlatter bilaterale.
Questa condizione può comparire negli sportivi in fase di crescita e interessare la zona anteriore del ginocchio, soprattutto durante attività come corsa, salti, cambi di direzione e gesti sportivi ripetuti.
Nel caso di Luca, l’obiettivo non era soltanto ridurre il dolore, ma accompagnarlo verso un recupero funzionale completo, rispettando le indicazioni mediche e preparando in modo graduale il ritorno al calcio.
Per questo motivo il percorso è stato impostato con un lavoro mirato su mobilità, rinforzo muscolare, stabilità, propriocezione e successiva ripresa della corsa e della tecnica con il pallone.
Perché il lavoro progressivo è fondamentale
Nel giovane atleta il recupero non può limitarsi al semplice rinforzo muscolare: deve preparare il ginocchio a tollerare nuovamente i carichi dello sport.
La sindrome di Osgood-Schlatter richiede una gestione attenta dei carichi, specialmente nei ragazzi che praticano calcio e sono esposti a corsa, accelerazioni, frenate, salti e contatti.
Il lavoro iniziale ha privilegiato esercizi controllati, rinforzo selettivo e movimento in range sicuri, per poi aumentare progressivamente la difficoltà e la richiesta funzionale.
La fase finale prevede il passaggio dal lavoro in studio alla ripresa sul campo, con corsa in linea, blocchi di lavoro progressivi e tecnica con la palla.
Tre obiettivi principali
Come è stato costruito il percorso riabilitativo
L’iter terapeutico, come da indicazione medica, è stato impostato in modo progressivo e personalizzato, con attenzione alla qualità del movimento e alla risposta del ginocchio durante le diverse fasi di lavoro.
Allungamento della catena posteriore
Per migliorare mobilità, elasticità e distribuzione dei carichi sugli arti inferiori.
Rinforzo del quadricipite
Focus sul vasto mediale obliquo, con esercizi inizialmente a gamba tesa e in range controllato.
Lavoro tra 0° e 30° di movimento
Una progressione iniziale pensata per rinforzare senza aumentare inutilmente il sovraccarico articolare.
Rinforzo di glutei e core
Per migliorare stabilità del bacino, controllo del tronco e qualità del gesto atletico.
Ginnastica propriocettiva progressiva
Esercizi a difficoltà crescente per recuperare equilibrio, controllo e reattività.
Ripresa della corsa in linea
Inizio del lavoro sul campo con blocchi progressivi, controllando sintomi, fatica e qualità del movimento.
Tecnica con il pallone
Reintroduzione graduale del gesto tecnico per migliorare il feeling con la palla e preparare le fasi successive.
Il ritorno al campo non si improvvisa.
Si costruisce passo dopo passo.
La fase di ritorno allo sport
Luca sta per iniziare la fase di ripresa sportiva in campo. Il lavoro sarà impostato in modo graduale, partendo da attività lineari e controllate prima di arrivare alle richieste più complesse del calcio.
Ogni giovane atleta ha bisogno di un percorso su misura
Il caso di Luca dimostra quanto sia importante costruire un percorso riabilitativo rispettoso dei tempi biologici, della storia clinica e degli obiettivi sportivi.
Nel calcio il ginocchio viene sottoposto a continue sollecitazioni. Per questo motivo il ritorno in campo deve avvenire solo dopo un recupero adeguato di forza, controllo, stabilità e fiducia.
L’obiettivo non è semplicemente tornare a correre, ma tornare a muoversi bene, con un gesto più sicuro e con una progressione sostenibile.
Dolore al ginocchio durante lo sport?
Se tuo figlio pratica calcio o altri sport e presenta dolore nella zona anteriore del ginocchio, è possibile impostare un percorso fisioterapico personalizzato dopo valutazione e indicazione medica.
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